Africa Orientale

Kenya

La terra dov’è nato il safari, terra di grandi contrasti e di splendori incomparabili. I nostri safari in Kenya, con più di 50 partenze garantite la settimana, sono disegnati per offrire la possibilità di vedere e fotografare tutti gli animali africani in tutti i loro habitat naturali: foreste, savane, fiumi e laghi. Il Kenya è anche il paese del mare con le sue bianchissime spiagge di Mombasa, Malindi e Lamu.

Il clima varia da una zona all’altra, molto caldo e umido sulla costa, piacevole nella Rift Valley e mite e asciutto nelle brughiere aride e nelle regioni semi desertiche dove la temperatura varia da 40ºC di giorno a 20ºC di notte. Sono due stagioni delle piogge: le grandi piogge (da marzo a maggio) e piccole piogge (da ottobre a dicembre).

  • Febbre gialla
  • La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall’Italia. E’ richiesta solo ai viaggiatori, di età superiore ad 1 anno, che provengono da zone infette.
  • Essa è comunque consigliata, trattandosi di zona a rischio. Dev’essere fatta almeno 10 giorni prima di partire.
  • Il vaccino è efficace, innocuo, e l’immunità dura 10 anni.
  • Malaria
  • Il rischio di Malaria, soprattutto per la forma da Pl. falciparum (maligna), esiste tutto l’anno ed in tutto il Paese. Vi è basso rischio a Nairobi e sugli altopiani (oltre i 2.500 metri) delle provincie: Centrale, Valle di Rift, Orientale, Nyanza ed Occidentale.
  • È segnalata un’alta resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina e anche resistenza alla Sulfadossina-Pirimetamina.
  • Profilassi raccomandata: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano controindicazioni da valutare caso per caso: 1 compressa alla settimana (adulti), da una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo il ritorno, senza mai interrompere.

Indossare durante i safari colori neutri.

2019-05-15T22:13:39+02:00

Mombasa

Mombasa è la seconda città più grande del Kenya; è capoluogo dell'omonimo distretto e della Provincia Costiera. Si trova su un'isola separata dal continente solo da due piccoli fiumi.

2019-05-15T22:14:05+02:00

Nairobi

Nairobi, capitale del Kenya, chiamata anche green city in the sun per il suo clima tiepido e le grandi aree verdi, nasce come deposito di materiali della ferrovia Mombasa

Tanzania

Il paese del Kilimanjaro, del Serengeti e del Ngorongoro. Solo questi tre luoghi evocano nella mente dei viaggiatori l’essenza più vera del safari. A queste meraviglie si affincano poi le selvagge riserve del Selous e di Ruaha e l’isola di Zanzibar con spiagge di sabbia finissima. I nostri safari partono settimanalmente da Arusha per i parchi del nord e da Zanzibar o Dar Es Salaam per le riserve Selous e Ruaha.

La Tanzania ha un clima tropicale. Negli altipiani le temperature variano tra i 10 e i 20 °C rispettivamente durante le stagioni fredde e calde. La parte restante del paese presenta temperature che raramente scendono sotto i 20 °C. Il periodo più caldo va da novembre a febbraio (25-31 °C), mentre il periodo più freddo si verifica tra maggio e agosto (15-20 °C). Il clima è fresco nelle regioni di alta montagna.

La Tanzania può essere divisa in due regioni in base alle precipitazioni. La prima, che caratterizza il sud, il sud-ovest, e la parte centro-occidentale del paese, vede la stagione delle piogge nel periodo dicembre-aprile. La seconda, che si trova nel nord e sulla costa settentrionale, prevede due stagioni delle piogge, rispettivamente ottobre-dicembre (definite le lunghe piogge o Masika) e marzo-maggio (definite le piogge brevi o Vuli).

  • Febbre gialla
  • La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall’Italia. E’ richiesta solo ai viaggiatori, di età superiore ad 1 anno, che provengono da zone infette. E’ comunque consigliata, trattandosi di zona a rischio.
  • Dev’essere fatta almeno 10 giorni prima di partire. Il vaccino è efficace, innocuo e l’immunità dura 10 anni.
  • Malaria
  • Il rischio di Malaria, soprattutto per la forma da Pl. falciparum (maligna), esiste tutto l’anno ed in tutto il Paese al di sotto dei 1.800 metri. E’ segnalata un’alta resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina e resistenza alla Sulfadossina-Pirimetamina.
  • Profilassi raccomandata: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano controindicazioni da valutare caso per caso: 1 compressa alla settimana (adulti), da una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo il ritorno, senza mai interrompere.

Indossare durante i safari colori neutri.

2019-05-15T22:13:14+02:00

Arusha

è una città nel nord della Tanzania. È capoluogo del distretto omonimo della regione omonima e sede centrale dell'East African Community.

2019-05-15T22:12:42+02:00

Zanzibar

Il territorio di Zanzibar è un arcipelago situato nell'Oceano Indiano, di fronte alla costa orientale della Tanzania, pochi gradi a sud dell'equatore.

Uganda

Uganda, conosciuta nei tempi andati come la Svizzera dell’Africa orientale. Ora, dopo anni di difficoltà, è tornata agli antichi splendori. I parchi, le cascate, le foreste, le colline verdi e le savane sono ciò che l’Uganda può offrire, senza però dimenticare i famosi gorilla di montagna, avvistabili anche nel vicino Rwanda, protetti e che si possono ormai trovare solo qui.

Il clima è tropicale, mitigato dall’altitudine. La stagione calda dura da dicembre a febbraio, con temperature più elevate nel nord del Paese che nel sud. In Uganda vi sono due stagioni delle piogge, una che va da marzo a maggio ed una che va da ottobre a dicembre. Il Paese è una meta gradevole da visitare durante tutto l’arco dell’anno.
  • Febbre gialla
  • La vaccinazione non è obbligatoria se si parte dall’Italia. E’ richiesta solo ai viaggiatori, di età superiore ad 1 anno, che provengono da zone endemiche. E’ comunque consigliata, trattandosi di zona a rischio.
  • La vaccinazione dev’essere fatta almeno 10 giorni prima di partire. Il vaccino è efficace, innocuo e l’immunità dura 10 anni.
  • Malaria
  • Il rischio di Malaria, soprattutto per la forma da Pl. falciparum (maligna), esiste tutto l’anno ed in tutto il Paese. Il rischio è presente anche nelle città di Fort Portal, Jinja, Kampala, Mbale e parte di Kigezi. È segnalata la resistenza del Pl. falciparum alla Clorochina.
  • Profilassi raccomandata: Meflochina (Lariam), sempre che non vi siano controindicazioni da valutare caso per caso: 1 compressa alla settimana (adulti), da una settimana prima di entrare nella zona a rischio, fino a 4 settimane dopo il ritorno, senza mai interrompere.

Indossare durante i safari colori neutri.